Non capisco l’equivalenza tablet = mobilità. E chi l’ha detto?

E’ passato qualche giorno da quando ho avuto uno scambio di tweet con alcuni follower/following sul discorso tablet, Windows 8, ultrabook ed autonomia delle batterie. Il discorso è piuttosto complesso, e dipende molto dal modo con cui si utilizza un pc, un portatile, un tablet. Ma il concetto di fondo è ben riassunto dal titolo del post. Ovvero: non è assolutamente obbligatorio che un ultrabook/tablet Windows 8 debba venir utilizzato in mobilità. Da cui una semplice deduzione: un ultrabook Windows 8 con un’autonomia di 4 ore è perfettamente in linea con quanto offre il mercato oggi.

Cerchiamo di tornare indietro nel tempo con la mente, e pensiamo ai primi PC e notebook dotati di connettività WiFi. Una bella comodità, senza dubbio, per chi lavora in mobilità. E’ talmente una cosa comoda che oggi ci ritroviamo il WiFi dappertutto, su portatili che mai e poi mai ci capiterà di usare in mobilità. Morale: il WiFi nel 2012 non ha nulla a che fare con la mobilità. Ce l’abbiamo punto e stop, anche se utilizziamo il notebook in ufficio tutti i giorni, come è capitato a me per anni ed anni.

Idem per i tablet Windows 8. E’ verissimo che iPad ha un’autonomia imbattibile. Ma è solo un tablet, nulla di più, nulla di meno. Ci fai solo le “cose da tablet”, punto. Ed il paragone con gli ultrabook è totalmente fuori luogo. iPad è solo un tablet, ripeto, gli ultrabook sono dei veri e propri PC. Se un ultrabook è anche un tablet (come il mio recente Dell XPS 12, tanto per intenderci) non lo paragonerò mai e poi mai con alcun tablet, men che meno con un iPad. Sono due prodotti totalmente diversi.

Il fatto che un ultrabook Windows 8 moderno sia anche touch, e sia anche un tablet, non significa assolutamente che sia la scelta ideale anche per chi lavora in mobilità. Se siete spesso su un treno, in aereo, in automobile, in fiera, un tablet puro, leggero e con una bella batteria è senz’altro la cosa migliore.

Sono pronto a scommettere che entro pochi mesi tutti i notebook/ultrabook avranno schermi touch. Il touch sarà una cosa così naturale che presto saremo qui a dire: ma come cavolo facevamo prima, senza? Ed utilizzeremo il touch sempre ed ovunque, in modo naturale, così come oggi è naturale avere il WiFi, che inizialmente era prerogativa esclusiva dei portatili. Quindi, per favore, non associate tablet ed interazione touch con il concetto di mobilità: non c’entrano assolutamente nulla.

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Igor Damiani

La sua passione per l'informatica nasce nella prima metà degli anni '80, quando suo padre acquistò un Texas Instruments TI-99. Da allora ha continuato a seguire l'evoluzione sia hardware che software avvenuta nel corso degli anni. E' un utente, un videogiocatore ed uno sviluppatore software a tempo pieno. Igor ha lavorato e lavora anche oggi con le più moderne tecnologie Microsoft per lo sviluppo di applicazioni: .NET Framework, XAML, Universal Windows Platform, su diverse piattaforme, tra cui spiccano Windows 10 piattaforme mobile. Numerose sono le app che Igor ha creato e pubblicato sul marketplace sotto il nome VivendoByte, suo personale marchio di fabbrica. Adora mantenere i contatti attraverso Twitter e soprattutto attraverso gli eventi delle community .NET.

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