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Microsoft rilascia Mango a tutti gli sviluppatori Windows Phone 7

Ieri sera – almeno per noi italiani – è accaduta una cosa piuttosto importante, se siete sviluppatori Windows Phone 7. Con questo post viene infatti annunciata la disponibilità dell’aggiornamento 7.10.7712.60 – per gli amici Mango. La procedura spiegata è dedicata solo ed esclusivamente agli sviluppatori.

La prima cosa da dire è che non si tratta del vero Mango in versione RTM, ma una versione del sistema operativo leggermente più indietro rispetto a quella che verrà rilasciata al pubblico fra…qualche mese?.

Parliamoci francamente, i passi avanti rispetto alla versione Windows Phone 7 che trovano nei negozi in questo momento (presumibilmente aggiornati a NoDo) sono davvero moltissimi, e per certi versi trasformano il vostro telefono in un vero e proprio amico, del quale non fareste più a meno. E francamente, ci sono così tante migliorie che di fronte alla domanda: “Dimmene una…la feature che ti piace di più!” mi sono trovato in difficoltà. Perchè non c’è una vera feature che ammazza tutte le altre, ma il tutto è così ben sparso che l’unica soluzione è cominciare un elenco più o meno corto. Ad esempio:

  • Molto più fluido e responsivo
  • Possibilità di dettare gli SMS (e, credetemi, funziona davvero bene in diverse condizioni ambientali: in camera da letto o in auto, mischiando italiano/inglese/francese)
  • Integrazione con XBOX Live
  • Multi-tasking migliorato
  • Alcune funzionalità per risparmiare la batteria
  • Ricerche, gestione delle mail in forma di conversazione
  • Integrazione totale ed assoluta con Messenger, Facebook, Twitter, LinkedIn, Office 365, Exchange
  • Dal punto di cui sopra: credo fermamente che WP7 sia il telefono più social di tutti (almeno nativamente, senza app di terze parti)
  • Le tiles sulla videata principale di WP7 sono decisamente più interattive ed informative
  • Googlate per tutto il resto: ci sono già centinaia e centinaia di blog che spiegano meglio di me tutte le innovazioni
  • Ecco un url interessante ed utile: http://www.plaffo.com/2011/07/rilasciata-la-nuova-versione-beta-di.html (in italiano)

La cosa forse più interessante è lo sblocco – passatemi il termine – di una moltitudine di API, che permettono e permetteranno agli sviluppatori di creare e pubblicare applicazioni capaci di sfruttare tutte queste nuove caratteristiche, rendendo così la user-experience per l’utente finale decisamente migliore.

Il client Twitter integrato, se confrontato con app dedicate di terze parti, è limitato, nel senso che non permette uno scrolling “infinito” dei tweets, e non permette ricerche tramite hashtag (esempio: #wp7, #fear3, #shangai, etc.). Ma lo scopo essenziale è quello di permettere ad un utente di twittare, ed il tutto è calibrato per conoscenze di basso livello, e quindi è sicuramente una cosa positiva. Inoltre, come ha giustamente sottolineato Lorenzo su Twitter, questa integrazione con Twitter consente anche ad app di terze parti (come possono essere le mie, già pubblicate) di twittare in modo estremamente rapido.

Microsoft ha insomma fatto un ottimo lavoro: Mango era stato annunciato per l’autunno, mentre siamo qui a fine luglio con i nostri telefoni già aggiornati! Ok, questo non vale per tutti gli utenti, ma direi che ci siamo. Sono davvero lontani i tempi in cui anche noi devs eravamo scontenti per gli aggiornamenti ritardati intorno a febbraio/marzo di quest’anno (mi riferisco agli updates PreNoDo e NoDo stesso). Evidentemente qualcuno di mamma Microsoft si è un po’ arrabbiato, e tutti gli ingranaggi hanno cominciato a girare nel modo giusto.

Una delle noti dolenti rimane probabilmente il marketing e la pubblicità fatta nei confronti di questo splendido prodotto. Non ho le competenze necessarie per dare idee in questo senso: l’unica cosa che posso dire è che vedo troppa poca pubblicità. Raramente entro in un centro Mediaworld e vedo WP7: questo era vero qualche mese fa, ed è vero tuttora. Mettiamola così: ormai qui da noi è estate, ed a parte le vacanze stiamo tutti pensando all’autunno. Nokia entrerà presto nel mondo WP7, e vedremo i risultati.

L’ultima nota dolente è probabilmente l’autonomia della batteria: è probabilmente una cosa soggettiva, ma un telefono che sta acceso per un giorno o poco più, per me non va bene. Ma sia chiaro: basta cambiare le proprie abitudini ed attaccare il telefono ad una presa elettrica appena se ne ha una a disposizione. Il ciclo di vita di uno smartphone di questo tipo da va uno a tre anni, per cui il rischio di rovinare la capacità della batteria è molto basso. E tenete sempre presente che – a dispetto di quello che accade con iPhone – la batteria è sostituibile senza alcun problema: io stesso ho preso su ebay.it una seconda batteria per il mio HTC. Ed il gioco è fatto!

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Igor Damiani

La sua passione per l'informatica nasce nella prima metà degli anni '80, quando suo padre acquistò un Texas Instruments TI-99. Da allora ha continuato a seguire l'evoluzione sia hardware che software avvenuta nel corso degli anni. E' un utente, un videogiocatore ed uno sviluppatore software a tempo pieno. Igor ha lavorato e lavora anche oggi con le più moderne tecnologie Microsoft per lo sviluppo di applicazioni: .NET Framework, XAML, Universal Windows Platform, su diverse piattaforme, tra cui spiccano Windows 10 piattaforme mobile. Numerose sono le app che Igor ha creato e pubblicato sul marketplace sotto il nome VivendoByte, suo personale marchio di fabbrica. Adora mantenere i contatti attraverso Twitter e soprattutto attraverso gli eventi delle community .NET.

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