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Avventure e storie fantastiche tra cyberpunk e fantascienza, con protagonisti i bytes che in questa ambientazione vivono, ridono, amano, scherzano, soffrono nel loro habitat naturale: l'interno di un PC.

[Adventure.07] Cambiamento di approccio

Puntata precedente E' più nobile convertire le anime, che conquistare i regni. (sulla Capacità di Persuasione – Louis Debonnaire) Mentre OS raccontava, il byte non se la passava granchè. L’algoritmo lo aveva praticamente annientato, mentre si trasformava da un semplice byte ad un oggetto Int32. La trasformazione digitale aveva implicato l’aggregazione di altri tre bytes; la risultante era un quadrilatero di informazione, che allargava il range del valore intero fino al valore 0x7FFFFFFF. Il byte era senza forze e si lasciava cullare dal flusso di esecuzione del codice, come un naufrago abbandonato in mare aperto. Si lasciava trasportare da ciò che il CLR...

[Adventure.06] La Leggenda del Primo Byte Libero

Puntata precedente Pensare è una capacità propria dell’anima umana. Dio ha donato un’anima a tutti gli uomini e a tutte le donne, ma non ad animali o macchine. Quindi, nessun animale nè macchina è in grado di pensare. (sulla Capacità di Pensare – Alan M. Turing) Tanto tempo fa, in un sistema a 8 bit lontano lontano, vivevano una manciata di bytes. Essi conducevano una vita casta, isolata e ligia al dovere. La capacità hardware del sistema...

[Adventure.05] La Riunione delle Tre Entità

Puntata precedente La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. (L’Arte della Guerra – Karl von Clausewitz) Le pareti della stanza erano interamente ricoperte da minuscoli pixel digitali, creati dal processo di miniaturizzazione a 0,16 micron. Attraverso quei pixel, che non si spegnevano mai se non quando il sistema era disattivo, le Tre Entità potevano controllare costantemente il corretto funzionamento di tutte le componenti, attraverso l'implementazione di Performance Counter ad-hoc. Nonostante il bagliore emesso da ciascuno di quei pixel, di tutti i colori ammessi dallo spettro RGB a...

[Adventure.04] Il byte promosso ad Int32

Puntata precedente Un'Ondata Distruttrice a volte può rivelarsi Purificatrice. (sulla Fatalità degli Eventi - Anonimo) Quando il byte si risvegliò dal suo breve ma intenso sonno, non ricordava più nulla di quello che era stato fino al giorno prima. Non ricordava più i suoi due amici byte[2] e byte[3], nè la sua fuga dal piccolo esercito di bytes cloni che lo stava braccando, nè dell'offerta del CLR che lo aveva salvato all'ultimo momento. Quello che il byte sapeva era tutto quello che era in quel momento. Cioè poco o...

[Adventure.03] Il sistema, il sogno ed il grande incubo

Puntata precedente Hal 9000: "Sognerò?" Chandra: "Certo Hal. Tutte le creature intelligenti sognano." (sulla capacità di Sognare, "2001 Odissea nello Spazio", di Stanley Kubrick) Il byte era in fuga. Non era a conoscenza dell'esito della funzione temporale invocata dal sistema operativo, non sapeva nemmeno che l'OS l'avesse eseguita. Sapeva però che qualsiasi byte indipendente era perseguitato dall'intero ambiente operativo, e quindi non poteva permettersi un solo attimo di pausa. Correva, saltava tra una cella e l'altra, incurante di dove fosse e di dove stesse...

Marine Vs. Cacodemone

Venerdì 10 Dicembre 1993 fu un giorno storico. I ragazzi della ID Software pubblicarono su un server  dell'Università del Wisconsin (USA) la versione shareware di Doom, il più grande successo di tutti i tempi  ed il capostipite di un nuovo genere, quello degli sparatutto in soggettiva, sul quale si basarono molti  videogame degli anni successivi. Il concept era semplice: un marine in una base spaziale su Marte invasa  da mostri e demoni usciti direttamente dall'inferno doveva cavarsela facendo affidamento esclusivamente  sul proprio arsenale. Decine e decine di livelli originali. Migliaia e migliaia di livelli distribuiti  grazie ad Internet.Questo breve racconto...

I miei racconti: tre universi

Mi piacerebbe far evolvere i miei Racconti sui Bytes in qualcosa di più concreto rispetto alle piccole storielle che ogni tanto avevo tempo di scrivere tra una stored-procedure e l'altra (aaahhh, che bello non aver più a che fare con SQL). Le storie che mi capitava di scrivere erano completamente slegate fra loro: una mattina avevo voglia di scrivere e lo facevo, ma con c'era un filo conduttore od una trama generale. Come direbbero i giocatori di ruolo (quelli su carta, non quelli su video)...l'ambientazione è sempre la stessa (celle di memoria, mainboard, entità software astratte, etc.), ma non c'era una...

Chi sono i miei nemici?

Il byte stava inginocchiato. Si sentiva a disagio in quella stanza, perchè si rendeva conto che nei prossimi e brevi istanti avrebbe dovuto condividerelo stesso range di memoria con un'entità infinitamente molto più complessa ed articolata rispetto a lui. L'entità, gli aveva spiegato prima, era un artefatto sviluppato con una metodologia, la OOP, che il byte non aveva mai sentito nominare prima d'ora. L'entità disponeva di proprietà pubbliche ed implementava un certo numero di interfacce, che avevano costretto il suo Creatore a scrivere un numero piuttosto elevato di funzioni. Il byte aveva un timore reverenziale a stare lì: quello che lo...

Simulazione di un 11/09: meno male che c'è la sicurezza

11 Settembre 2001, ore 8:1731 miglia a nord-ovest di New YorkAltitudine 5500 piedi, in discesaVelocità 190 nodi Il volo American Airlines 1 era nel panico. Tutti i passeggeri erano in ostaggio, tenuti sotto tiro da un gruppo di uomini ben armati ed equipaggiati. Due di questi si erano trasferiti da poco meno di mezz'ora nella cabina di pilotaggio e nessuno sapeva cosa stessero facendo. Era ad una quota piuttosto bassa: sotto di loro scorrevano strade e tangenziali della Grande Mela. Chi era seduto vicino al finestrino vedeva scorrere di sè il terreno, illuminato dal primo sole del mattino. La donna...