[1] Via dal Muro di UGI: ecco uno dei perchè

Innanzitutto, una piccola premessa. Non voglio far partire una crociata contro UGIdotNET. E’ un’usanza comune quella di catalogare le persone, forse per ricordarcele meglio. Come dire…chi è Paris Hilton? Sì, è la tipa bionda gnoxxa, l’ereditiera, quella ricchissima. Chi è Emilio Fede? Ok, ci sono: è quel giornalista(???) che dirige il TG su Rete 4, il fedelissimo del tizio di Arcore. E così via. A modo mio, credo di essere stato catalogato anche io: Igor Damiani è il polemico, quello dei racconti sui bytes, quello dei post sugli esami. Quello, anche, che ha fatto partire la polemica sul costo degli workshop sul newsgroup dello user-group. Ok, pazienza, ormai è fatta. Palla al centro.

La verità è che ciascuno di noi è un po’ più complesso di come viene catalogato dalle persone.
Ok, frase fatta.

Lo scopo di questi post dedicati al mio allontanamento dal Muro è questo: cercare di trasmettervi le mie idee e di dire che anche se c’è qualcuno che mi dice che devo crescere, io credo di avere in testa belle idee e non così malsane come qualcuno mi vuol far credere. Non posso rinunciare a queste idee, scusatemi, solo perchè me lo dite voi o solo perchè mi dite che sono semplici o utopistiche. Scusatemi, ma è così, perchè se la vita è complicata, mi piace pensare che è perchè ce la si è complicata da soli e non si vuole porre rimedio.

Arrivo al dunque.

Sono stato attaccato sotto diversi punti di vista. Uno fra i tanti? Di soffrire di protagonismo. Volenti o nolenti, essere sul Muro di UGI ti porta ad avere una certa notorietà. E’ piacevole, inutile negarlo, più che altro perchè si conoscono persone, si chiacchera sul Messenger, ci si scambiano esperienze, conoscenze ed informazioni relative al lavoro e no. Ma non voglio essere il protagonista, o meglio, e lo dico onestamente: posso capire che il mio nome sia un nome diffuso e noto nel nostro piccolo ambiente, ma mi reputo una persona che ama stare vicino al gruppo di persone. Non voglio fare la star assoluta, e – detto fra noi – credo di non ne avere nemmeno la capacità, almeno consciamente. Voglio solo parlare quando capita con le persone che animano la community, discutere ed interstardirmi sulle cose, raccogliere opinioni e pareri su come girano le cose e sui pensieri che circolano nelle teste di chi forma UGIdotNET. Questo è quello che penso di me stesso calato all’interno dello user-group UGIdotNET. E’ una cosa che mi viene istintiva, non decido mai di farla, è una cosa che mi esce così. Si vede che in famiglia abbiamo la passione per la politica. In questo c’è un pizzico di protagonismo, ma credo che sia un protagonismo positivo, usato per aggregare persone, per ridere e scherzare assieme, per migliorarsi, per aiutarsi l’un l’altro. Non è un protagonismo negativo, usato per salire sul podio più alto e per dire agli altri: “Io so fare questo e voi no!”. Ciascuno di noi sa fare una cosa particolare che gli altri invece non conoscono: questo non è un buon motivo per rinfacciarlo. Scambiamoci le idee e cresciamo assieme. Questo dovrebbe essere il principio alla base di una community.

Mi è stato detto che il mio modo di scrivere, gli argomenti di cui tratto, le mie idee,  la mia schiettezza fanno appassionare tutti voi. Ben venga, non posso che esserne contento: voglio solo farvi sapere che non trucco, non baro, non scrivo le cose misurandole per farvi contenti: se devo essere impopolare, allora che sia così.

Uno dei motivi per cui ho deciso di togliermi dal Muro è per non essere accusato di voler fare il protagonista. Posso aver sbagliato, ma così ho fatto e non torno indietro. Non essere sul Muro dà una libertà particolare, senza più essere attaccati da sconosciuti e da anonimi, si torna dietro le quinte senza essere dannoso per la community. Anche se ho aperto questo blog, continuerò a bloggare sul blog di UGIdotNET, ma solo ed esclusivamente articoli tecnici: su quel blog non trasmetterò più la mia persona o le mie idee, perchè penso che così facendo molti leggano la volontà di risaltare sugli altri. Ho trovato molti amici grazie ai miei OT, alla mia 500 del ’69, alle mie vaccate che ogni tanto scappavano, ai tanti post ironici che ho scritto, non rimangio nulla di quello che ho fatto su quel blog, ma forse è ora che UGIdotNET si riprenda la sua qualità tecnica: ne ha bisogno, penso.

Ma ci sono altri motivi. Alla prossima.

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Tangenziali bloccate? Camion in fiamme? Ecco la prova!

Ieri sono arrivato al lavoro ad un orario improponibile. Ma adesso almeno ho la prova storica che qualcosa è successo davvero. Ed anche un po’ peggio, perchè dell’altro camion non ne sapevo nulla.

La pagina è tratta dalla release (!) gratuita del Corriere della Sera di ieri pomeriggio, che ho acchiappato appena prima di entrare in metropolitana per andare a Famagosta. Che dire…un bel casino…speriamo che domani sia meglio!

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[0] E così fu che Igor se ne andò dal Muro di UGIdotNET

Rispetto molti i miei lettori. E non è una frase fatta per fare il ruffiano, o lo sciapetto (come direbbe una certa anconetana). Lo dico perchè tengo sempre a leggere la loro opinione espressa attraverso i commenti. Poi posso essere d’accordo oppure no, accettare una critica, correggere qualcosa che mi viene segnalata, e questo secondo me è davvero importante, perchè è grazie l’interazione con gli altri che si imparano le cose e si incontrano nuovi amici (virtuali e non).

Sia ieri sera durante la cena in Valtellina, sia nei commenti al mio ultimo post su UGIdotNET, sia via e-mail, ho ricevuto molte “proteste” per il fatto di essermene andato via dal Muro di UGIdotNET. Protesta nel senso buono, sia chiaro: un certo Marco mi dice che l’ho abbandonato, Claudio mi dice addirittura che il mio blog era fra i migliori di UGI, c’è chi mi dice che ho fatto una scelta coraggiosa abbandonando la dolce culla della mia community e potrei proseguire ancora un po’. Ma non è qui dove voglio andare a parare.

Ragazzi, vi ringrazio tutti. Vi rispetto, al punto che scriverò una serie di post che spiegheranno il perchè me ne sono andato dal Muro di UGIdotNET. E’ il minimo che possa fare, sul serio. Se perderò lettori o se qualcuno non mi potrà o vorrà più seguire, è tutta conseguenza di una decisione davvero sofferta. La cosa più piccola che posso fare è dirvi il perchè.

Come potrete immaginare, non c’è un motivo solo: sarebbe una banalità. Ci sono di mezzo paroloni come “libertà di parola”, “superficie di attacco”, “politica” e roba del genere. Ci sono di mezzo rapporti interpersonali con alcuni degli amici di UGIdotNET e gente maleducata. E molto altro ancora, a cui adesso non sto pensando.

Stay tuned, insomma.

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Una cena in Valtellina…

La nostra irripetibile, sognata, grandiosa ed unica Eleonora di UGIdotNET ha organizzato per questa sera una cena in Valtellina. Lo si può leggere sul suo blog e da qualche parte sul forum della community. Spero che il camion andato a fuoco questa mattina sia stato rimosso, spero che le strade non siano invase dai milanesi che partono per il ponte del 25 Aprile, così tutti noi possiamo raggiungere Piantedo senza alcun (o con pochi) problemi.

C’è però anche chi è conciato peggio: Janky parte da Torino, fate un po’ voi. Oppure da Piacenza. L’importante è cercare di esserci. So già che mi dovrò difendere dalle accuse che riguardano i prossimi Community Days: adesso chiamo l’avv. Taormina e vedrò di farmi difendere adeguatamente. 😀

Fra 15 minuti circa prendo la metro, arrivo a Famagosta, aspetto mio fratello e poi…via…diretti nelle vallate della Valtellina. Speriamo di farcela, percepisco il Lato Oscuro: stasera è forte e potente e ci ghermirà tutti.

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Il mio screensaver sotto Vista non parte più

Non capisco bene il motivo, ma da qualche giorno il mio screensaver che avevo impostato sotto Windows Vista, non parte più. Lo screensaver è Photos, ed è puntato ad una directory che contiene tutte le foto della locazione geografica (Cicogni, Piacenza, Italia) in cui ho girato il mio Video OT del Venerdì (8). Beh, insomma, lo screensaver è impostato su 2 minuti, ma non capisco bene il perchè…non  parte più. Ma non è solo questo: anche lo spegnimento del monitor soffre dello stesso disturbo.

E’ come se ci fosse sempre qualcuno davanti che tiene vivo il PC, impedendogli di andare in stand-by.

Qualche giorno fa ho acquistato il Wireless Laser Desktop 6000 di Microsoft. Magari ne parlerò in un altro post. La mia supposizione iniziale è che il mouse fosse un po’ più preciso di quello precedente (1000 dpi contro non-so-quanto-quello-di-prima), e quindi magari i driver continuassero a rilevare un minuscolo ed impercettibile movimento. Per fugare il dubbio, ieri sera ho allontanato il mouse dal ricevitore, tenendolo fuori dalla portata, ma il problema è rimasto. Boh!

L’altra cosa che ho fatto è installare l’ultima release dei driver ATI, ma non credo sia questo il problema.

E’ un problema minimo, sia chiaro, però mi sta incuriosendo e non riesco a venirne fuori. Se qualcuno ha un consiglio, vi prego, fatevi sentire! 🙂

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La mia giornata tipo? Ultimamente è un disastro…

Esco di casa tutte le mattine in un orario che va dalle 7:30 alle 7:40: una finestra di lancio – come direbbero quelli della NASA – di circa 10 minuti. Quando tutto va bene, parcheggio la macchina alle 8:10-8:15 a Famagosta, il tempo di prendere la linea verde (una sola fermata fino a Romolo), prendo un filobus e in circa 10 minuti sono davanti al mio PC, non più tardi delle 8:30. Tutto questo, l’ho premesso prima, quando tutto va bene.

Se tutto va male, come stamattina, si arriva al lavoro poco prima delle 10:30, uscendo di casa sempre alla stessa ora. Praticamente, 3 ore di tempo per fare una trentina di chilometri. Le cause? E’ presto detto…

  • un camion andato a fuoco (l’ho visto con i miei occhi) sulla tangenziale ovest, in direzione sud (notare: in direzione opposta a quello che percorro io): il fumo invadeva ovviamente entrambe le corsie, la polizia bloccava un po’ di traffico, i pompieri gettavano schiuma sulla carcassa, le auto rallentano e curiosano…
  • credo che molti stiano partendo per il ponte del 25 Aprile: motivo in più per credere che questa sera per raggiungere la Valtellina sarà esattamente la stessa cosa! Speriamo di no…

E’ davvero frustrante, perchè uno si sbatte per arrivare ad un orario decente sul lavoro, ed il più delle volte ce la faccio, ma quando il destino si contrappone alla tua buona volontà non puoi farci nulla. Tra l’altro, ancora una volta sono l’unico che arriva da Sud Milano, e quindi sono sempre l’unico fesso che subisce questi disagi. Quando trovo queste cose inenarrabili, penso sempre che TUTTI abbiamo a che fare con lo stesso problema, salvo poi scoprire – quando arrivo al parcheggio – che è intasato. Ma gli altri la coda non la beccano mai???

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Per prima cosa? Ammodernare la barra sinistra!

Questo blog non c’entra nulla con UGIdotNET, perciò decido di togliere i loghi delle varie cene alle quali sono felice di aver partecipato. Ci vuole una foto diversa, magari più recente, e che in realtà ho già trovato: fra qualche minuto la pubblico. Tengo il logo di YouTube, perchè il mio canale deve essere pubblicizzato e tengo il logo di Keyzard, il software educativo che scrissi con Paola, la mia ex di Brescia. Probabilmente tengo anche il logo MCP, perchè quello..dai, un po’ figo fa. 🙂

Tutto il resto sparisce. Probabilmente in futuro ci saranno altri loghi ed altre immagini da pubblicare, vedremo un po’.
Ma per adesso…piazza pulita!

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Bloggo 5 volte al giorno, se mi va

E nessuno mi può giudicare per questo. Ho sempre pensato che il momento migliore per bloggare sia quello in cui si ha davvero la voglia di farlo. Non c’è prima, e non c’è dopo. Non c’è provare o non provare. C’è solo fare: quando si parla di bloggare, ciò significa aprire WLW, IMHO, o loggarsi in .Text per scrivere quello che passa per la testa e cliccare Publish o Post che dir si voglia.

Su UGIdotNET, quando si blogga troppo spesso si viene accusati di voler riempire il famigerato Muro. Qui questa cosa non potrà mai accadere, anzi. Qui ho l’assoluta certezza che chi legge è un mio amico, non c’è nessuno che mi può imporre regole che non accetto. I commenti saranno sempre aperti, perchè la mia teoria è sempre la stessa: il post completo comprende anche i suoi commenti. Ma devono essere commenti nel pieno rispetto della mia persona, perchè così io credo di fare con gli altri: non vi dirò mai che siete stupidi, che siete superficiali, che soffrite di qualcosa, che siete immaturi. Se mai vi capiterà, vuol dire che ve la siete cercata. Ovviamente…sto scherzando!

Non ci sono questioni che non mi va di trattare, o che non posso trattare: ladies and gentleman, this is my blog.

Benvenuti!

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Il nuovo PC Nokia Suite: funziona!

Qualche giorno fa il mio amico Marco Minerva ha segnalato l’uscita del nuovo PC Nokie Suite, la prima release ufficiale rilasciata per Windows Vista. Sebbene usassi già versioni precedenti della suite, effettivamente su Windows Vista avevo un problema. Non riuscivo a copiare le fotografie fatte con il cellulare sul PC Desktop: ero obbligato ad utilizzare l’utility Image Store, ma non riuscivo se invece tentavo di copiare manualmente entrando nel cellulare dall’icona Computer. Mi era stato detto che le varie dll della PC Nokia Suite richiedevano permessi di administrator: ci avevo provato, ma con scarso successo.

L’unica release, invece, sembra funzionare meglio: l’installer è gradevole e migliorato graficamente, mentre il resto dell’interfaccia grafica è rimasta pressochè uguale. Un miglioramento? Che adesso con Vista tutto gira regolarmente e posso trasferire immagini senza troppe complicazioni e molto più velocemente rispetto a prima. Evviva, meglio così!

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