La mia giornata tipo? Ultimamente è un disastro…

Esco di casa tutte le mattine in un orario che va dalle 7:30 alle 7:40: una finestra di lancio – come direbbero quelli della NASA – di circa 10 minuti. Quando tutto va bene, parcheggio la macchina alle 8:10-8:15 a Famagosta, il tempo di prendere la linea verde (una sola fermata fino a Romolo), prendo un filobus e in circa 10 minuti sono davanti al mio PC, non più tardi delle 8:30. Tutto questo, l’ho premesso prima, quando tutto va bene.

Se tutto va male, come stamattina, si arriva al lavoro poco prima delle 10:30, uscendo di casa sempre alla stessa ora. Praticamente, 3 ore di tempo per fare una trentina di chilometri. Le cause? E’ presto detto…

  • un camion andato a fuoco (l’ho visto con i miei occhi) sulla tangenziale ovest, in direzione sud (notare: in direzione opposta a quello che percorro io): il fumo invadeva ovviamente entrambe le corsie, la polizia bloccava un po’ di traffico, i pompieri gettavano schiuma sulla carcassa, le auto rallentano e curiosano…
  • credo che molti stiano partendo per il ponte del 25 Aprile: motivo in più per credere che questa sera per raggiungere la Valtellina sarà esattamente la stessa cosa! Speriamo di no…

E’ davvero frustrante, perchè uno si sbatte per arrivare ad un orario decente sul lavoro, ed il più delle volte ce la faccio, ma quando il destino si contrappone alla tua buona volontà non puoi farci nulla. Tra l’altro, ancora una volta sono l’unico che arriva da Sud Milano, e quindi sono sempre l’unico fesso che subisce questi disagi. Quando trovo queste cose inenarrabili, penso sempre che TUTTI abbiamo a che fare con lo stesso problema, salvo poi scoprire – quando arrivo al parcheggio – che è intasato. Ma gli altri la coda non la beccano mai???

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Per prima cosa? Ammodernare la barra sinistra!

Questo blog non c’entra nulla con UGIdotNET, perciò decido di togliere i loghi delle varie cene alle quali sono felice di aver partecipato. Ci vuole una foto diversa, magari più recente, e che in realtà ho già trovato: fra qualche minuto la pubblico. Tengo il logo di YouTube, perchè il mio canale deve essere pubblicizzato e tengo il logo di Keyzard, il software educativo che scrissi con Paola, la mia ex di Brescia. Probabilmente tengo anche il logo MCP, perchè quello..dai, un po’ figo fa. 🙂

Tutto il resto sparisce. Probabilmente in futuro ci saranno altri loghi ed altre immagini da pubblicare, vedremo un po’.
Ma per adesso…piazza pulita!

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Bloggo 5 volte al giorno, se mi va

E nessuno mi può giudicare per questo. Ho sempre pensato che il momento migliore per bloggare sia quello in cui si ha davvero la voglia di farlo. Non c’è prima, e non c’è dopo. Non c’è provare o non provare. C’è solo fare: quando si parla di bloggare, ciò significa aprire WLW, IMHO, o loggarsi in .Text per scrivere quello che passa per la testa e cliccare Publish o Post che dir si voglia.

Su UGIdotNET, quando si blogga troppo spesso si viene accusati di voler riempire il famigerato Muro. Qui questa cosa non potrà mai accadere, anzi. Qui ho l’assoluta certezza che chi legge è un mio amico, non c’è nessuno che mi può imporre regole che non accetto. I commenti saranno sempre aperti, perchè la mia teoria è sempre la stessa: il post completo comprende anche i suoi commenti. Ma devono essere commenti nel pieno rispetto della mia persona, perchè così io credo di fare con gli altri: non vi dirò mai che siete stupidi, che siete superficiali, che soffrite di qualcosa, che siete immaturi. Se mai vi capiterà, vuol dire che ve la siete cercata. Ovviamente…sto scherzando!

Non ci sono questioni che non mi va di trattare, o che non posso trattare: ladies and gentleman, this is my blog.

Benvenuti!

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Il nuovo PC Nokia Suite: funziona!

Qualche giorno fa il mio amico Marco Minerva ha segnalato l’uscita del nuovo PC Nokie Suite, la prima release ufficiale rilasciata per Windows Vista. Sebbene usassi già versioni precedenti della suite, effettivamente su Windows Vista avevo un problema. Non riuscivo a copiare le fotografie fatte con il cellulare sul PC Desktop: ero obbligato ad utilizzare l’utility Image Store, ma non riuscivo se invece tentavo di copiare manualmente entrando nel cellulare dall’icona Computer. Mi era stato detto che le varie dll della PC Nokia Suite richiedevano permessi di administrator: ci avevo provato, ma con scarso successo.

L’unica release, invece, sembra funzionare meglio: l’installer è gradevole e migliorato graficamente, mentre il resto dell’interfaccia grafica è rimasta pressochè uguale. Un miglioramento? Che adesso con Vista tutto gira regolarmente e posso trasferire immagini senza troppe complicazioni e molto più velocemente rispetto a prima. Evviva, meglio così!

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Ha senso un blog senza lettori?

Non so dare una risposta a questa domanda. So solo una cosa: attualmente questo blog non ha alcun lettore, eppure sono qui a scriverci sopra. Sarà che ho sempre avuto una passione per la scrittura, e quindi mi viene spontaneo buttar giù due righe per dire quello che mi passa per la testa. Il fatto di non avere lettori è per certi versi un vantaggio, perchè hai la più completa libertà di espressione. Ma è attraverso il dialogo che le persone crescono e migliorano, ma a questo punto ho io una domanda per voi: che senso ha un dialogo fatto di prese in giro, con persone che ti dicono che sei dannoso, che dovresti pensare di più? Nessuno, perchè un dialogo ha veramente senso quando è costruttivo.

Se manca questa condizione, allora preferisco lasciar perdere il dialogo perchè non porta da nessuna parte. Semplice, no? Tornando alla domanda iniziale, può essere che alcuni dei miei lettori mi seguiranno fin qui, ma qui almeno non devo rendere conto a nessuno: qui l’hosting me lo pago io, il dominio è mio, non devo niente a nessuno. A volte, non c’è peggior cosa che sentirsi in debito nei confronti di qualcuno, e solo per questo non riuscire a dire davvero quello che si pensa. Non voglio più sentirmi in debito.

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Questo blog nasce oggi: germoglierà?

Il mio primo post di questo mio nuovo blog nasce in un venerdì triste. Triste perchè un amico mi ha detto che sono dannoso per la community di cui faccio parte. Non riuscirò mai a capire esattamente in che modo una persona possa diventare dannosa semplicemente esprimendo qualche opinione che ho in testa. Per una volta, per una sola e maledetta volta, non mi sento così unito alla community che in 2 lunghi anni mi ha dato tanto. Voglio essere libero di scrivere quello che mi pare, non voglio essere soggetto a tempi, a modi e a persone che in certi momenti non mi rispettano. E’ da quasi un anno che ho attivato il dominio www.vivendobyte.net, ma non gli ho mai dato uno scopo ben preciso, ho solo sentito l’esigenza di staccarmi da www.igordamiani.it, il mio primo vero sito che io definisco aziendale.

Pochi minuti fa ho attivato il mio nuovo blog: non so se proseguirà in futuro, non so se continuerò a bloggare qui, ma una cosa è certa. Esso mi aspetterà, lo so, e saprò tirar fuori da lui il meglio in sè. Da un certo punto di vista, mi piacerebbe che nessuno mi venga a leggere, così posso scrivere quello che mi pare e piace.

La mia idea di community si basa su un set di concetti estremamente semplici: la community è un’entità composta da più persone, le quali hanno il diritto di sapere come girano le cose e di prendere le loro decisioni. Se ad una community vengono imposte le cose dall’alto, ed i suoi soci devono solamente subirle, allora c’è qualcosa di malsano che non mi convince più. Se una community è sponsorizzata da una grande società, che spera di fare il bello ed il cattivo tempo, allora c’è qualcosa che non mi quadra. Non si parla più di community, si parla di qualcos’altro di diverso a cui, adesso, non so dare un nome preciso.

Il blog per adesso contiene una sola categoria, chiamata per l’appunto Community. Tornerò in futuro a parlare di questo argomento, spero. Per adesso mi interessa solo aver attivato un meccanismo che mi consente di esprimermi libero, senza recinti.

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