[2] Via dal Muro di UGI: ecco un altro dei perchè

Oltre ai motivi di cui ho parlato qualche giorno fa, c’è un altro motivo un po’ più serio per il quale ho deciso di staccarmi dal Muro di UGIdotNET. Mi è stato detto che sono dannoso per la community, e l’ho detto anche durante la cena in Valtellina. Sia chiaro: non mi è stato detto da UGIdotNET nel suo complesso, ma da una persona che considero un capisaldo della nostra community, per cui considero il suo parere di un certo spessore.

Una piccola precisazione è doverosa: non dannoso sempre e comunque, ma quando sono convinto di agire a fin di bene ed invece non è così. Mi riferisco in particolare ai miei appelli fatto qualche mese fa sull’autofinanziamento (i link sono questo e questo). Consiglio: a tutti quelli che pensano che io voglia UGIdotNET completamente gratuita, leggete questi post, non cambio una virgola di quello che ho scritto. In altre parole, ancora una volta, sono completamente d’accordo con il me stesso di qualche mese fa.

Detto questo, non mi sono mai considerato dannoso quando ho bloggato, però purtroppo l’effetto che ho ottenuto sì, ed è una cosa che mi ha tenuto sveglio la notte in cui mi è stata detta questa cosa. Potete non crederci, ma è così. Non che tutti i miei post siano stati considerati dannosi, sia chiaro, ma solo una minima parte, cioè quelli in cui, lo ripeto, ho voluto prendere le difese della community UGIdotNET a cui appartengo da molti anni (molto più dei 2 anni del mio blog). E’ davvero una brutta cosa credere di essere d’aiuto alla community ed invece ottenere l’esatto effetto contrario. Questa, a torto o a ragione, è una cosa importante, e da questo deriva principalmente la mia decisione di abbandonare il Muro, di aprire un nuovo blog e, soprattutto, di non aver a che fare con discorsi che evidentemente non riesco a padroneggiare bene. Chi è stato alla cena in Valtellina sa come la penso veramente, e a me questo basta.

La cosa che mi ha colpito di più, e lo dico onestamente, è che se fosse stato un anonimo avrei potuto soprassedere, ma quando mi viene detta da una persona a cui tengo e/o a cui devo molto, allora le cose cambiano. Stessa cosa per il thread che ho cominciato mio malgrado sul forum di UGIdotNET: mi è stato risposto senza tener conto di chi sono, senza pensare che magari se quelle stesse cose le avessi dette a voce (con il mio solito sorriso stampato sul faccione) avrebbero avuto un peso molto diverso. E’ una cosa che non sono mai riuscito ad ingoiare, davvero, perchè i miei amici di UGI sanno benissimo chi sono, che mi piace ridere e scherzare, che magari se sono di luna storta sto poco al gioco causa carattere un pochino permaloso.

Preciso che ormai è acqua passata. Alla cena in Valtellina mi sono chiarito, ho spiegato meglio come stanno le cose, sono stati evidenziate le cose che vanno e non vanno. Il post non vuole riaprire vecchie polemiche, ma dare una motivazione in più del perchè il mio nome non compare più fra quelli sul Muro. E pensare che mi sono divertito tantissimo a scalare la classifica per raggiungere i 1.000 post… 🙂

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Un bel sito per uploadare e condividere foto…

Ho un sacco di foto sul mio desktop che vorrei condividere con tutti voi. Molte le ho pubblicate, come quelle di Roma, dei vari raduni con la mia Fiat 500 (l’ultimo dei quali a Barcellona), dell’Oasi di Sant’Alessio. Ma ce ne sono molte altre, come le mie camminate al Penice, di Cicogni (PC), degli workshop, della Puglia, delle frecce tricolori a Varazze e via dicendo. Fino ad arrivare al treno a vapore che prenderò a Bergamo dopodomani.

Tutto questo per dirvi che sono alla ricerca di un bel sito che mi permetta di mettere le mie foto e di condividerle con tutti voi, più che altro perchè ho il pallino (a volte) di scattare foto da utilizzare come wallpaper per il mio PC e magari piacciono anche a voi. Ho guardato www.flickr.com e Picasa di Google, ci sono pro e contro. Mi piacerebbe non solo pubblicarle organizzandole in collezioni, ma soprattutto dare la possibilità di vederle e scaricarle alla qualità originale, senza ridimensionamenti o roba del genere.

Se avete consigli, son qua che vi ascolto.

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Steve McConnell ha aperto il suo blog

All’indirizzo http://forums.construx.com/blogs/stevemcc/rss.aspx potete leggere il blog di Steve McConnell, l’autore di Code Complete 2. Ho letto questo libro alcuni mesi fa, l’ho trovato bellissimo per il semplice fatto che non tratta di una tecnologia in particolare, ma insegna quasi una filosofia su come lavorare meglio, prendendo in considerazione molti, molti aspetti. Gli ho persino scritto un’e-mail, parlandogli del libro, facendogli i complimenti e tirando in ballo un discorso del tipo Web App Vs. Desktop App. E-mail, la mia, piuttosto lunga. Beh, insomma, Steve l’ha letta e mi ha anche risposto, in modo altrettanto lungo. 🙂 Troppo forte!!!

Steve McConnell è un grande solo per questo motivo, e seguirò il suo blog. Peccato che non riesca a sottoscrivere il suo RSS Feed con Omea Reader, perchè mi dà uno strano messaggio di errore, che dice:

An error occurred when parsing the Cookie header for Uri
‘http://forums.construx.com/blogs/stevemcc/rss.aspx’

Boh, non ho capito se si tratta di un problema nei 2 post pubblicati finora, oppure c’è qualcosa che non va da qualche altra parte.

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[IV] del Venerdì (1)

Il teatro era stato inaugurato 5 giorni fa. Oggi c’è la prima: tutti i posti sono occupati, i riflettori si stanno spegnendo. Il brusio della gente seduta in platea svanisce fino a diventare un lieve mormorio, e poi un silenzio carico di attesa. Il momento è arrivato, dunque. Nel buio più assoluto fa breccia una sola luce giallastra proveniente da un riflettore disposto chissà dove. Il fascio di luce impatta sul palcoscenico, formando un cerchio luminoso che mette in evidenza una persona, in piedi, vestita completamente in nero. Non si distingue il volto, perchè tiene la testa bassa, ed inoltre indossa un cappello, simile a quello di Padre Merrin dell’ “Esorcista”. Quando alza la testa, il pubblico ha un sussulto: non si distingueva il volto anche perchè l’uomo indossa una maschera, nera anch’essa. Solleva un braccio, in mano ha un microfono, e comincia a cantare. Intonato, composto e diligente. Sta in piedi davanti a tutti, per nulla emozionato. Qualche volta sbaglia il tempo: capita. Ma canta comunque fino alla fine la sua maledetta canzone.

Non mi fanno paura i numeri. Non sono uno di quelli che dicono: “Cavolo, i miei OT del Venerdì erano arrivati fino al numero 77, uffa, adesso devo ricominciare!”. Mi piace scrivere, punto e basta. Sono al numero 1? E allora? Certo è che bloggare ogni venerdì, con costanza, per 77 settimane ha il suo peso. M i record sono fatti per essere infranti…altrimenti non avrebbero senso. L’unico record infrangibile è la velocità della luce: i suoi 300.000 km/sec valgono sempre ed ovunque, non si può fare di meglio. E difatti non è un record, è semplicemente una grandezza fisica. Tutti gli altri, compresi i miei OT del Venerdì, si possono distruggere. 🙂

La prima cosa che voglio dirvi è che sebbene abbia cambiato nome, il succo è sempre lo stesso. Non ho potuto chiamarli ancora OT del Venerdì per due principali motivi: 1) quel nome lo utilizzavo su UGIdotNET 2) qui non ci sono OT (out-of-topic), perchè tutto è IT (in-topic). Il fatto di avere un OT presuppone il fatto di avere un argomento specifico, cosa che non è vera su questo blog.

Cosa vuol dire IV del Venerdì? Mah, insomma, io un’idea ce l’ho, ma mi piacerebbe che siate anche voi a consigliarmi qualcosa. IV può valere per tantissime cose, d’altronde è un semplice acronimo. Oppure un 4 scritto in caratteri romani. La mia personalissima idea è che IV stia per Irresistibili Vaccate.

E’ un nome che volevo battezzare su UGIdotNET, perchè a volte Lorenzo mi dice che bloggo vaccate. Ma non mi sembrava un nome adatto, perlomeno su UGI. Qua invece tutto è possibile. E allora così sia. Alla fin fine però si tratta dei buoni vecchi OT: parlerò di cinema, di attualità, di quello che leggo sui giornali, di quello che penso e che mi fa arrabbiare e così via. Rispettando lo stile dei vecchi post, insomma. Ci saranno volte che parlerò dei fatti miei, di cosa vado a vedere al cinema, e altre volte in cui vi infiammerete. Sarà divertente, non credete? L’esperimento dei Video OT del Venerdì è fallito, soprattutto per colpa mia, perchè mi annoiavo, richiedeva troppo tempo ed era poco interattivo. Questi IV del Venerdì saranno tutta un’altra storia: ho capito che mi piace molto di più scrivere piuttosto che essere ripreso.

Pr questa volta, vi saluto così. Tra un’oretta devo essere in ospedale e so già che tornerò a pomeriggio inoltrato. Il mio appuntamento è alle ore 15:00, ma l’altra volta (lo scorso lunedì) alla fine la visita l’ho fatta alle 16:30: un’ora e mezza dopo l’orario programmato. Vabbè, pazienza, non posso farci nulla. Buon weekend (e per qualcuno, buon ponte!), ragazzi, divertitevi, perchè la settimana prossima si ricomincia!

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Non sono l’unico a cui non andava lo screensaver

Qualche giorno fa ho bloggato su un piccolo ma frustrante problema con lo screensaver di Windows Vista. Avevo ipotizzato che il problema fosse dovuto all’installazione del Wireless Laser Desktop 6000, un desktop-set di quelli nuovi certificati per Windows Vista. Piccola parentesi. L’ho comprato una settimana fa circa a 89,90 Euro. Oggi l’ho visto in vendita al Mediaworld a 69,90. Bell’affare, Igor, complimenti!

Comunque sia, è stato sufficiente googlare per capire che non ero il solo ad avere questo problema. Pare ci sia una incompatibilità tra Vista ed il software IntelliPoint, che è quello che gestisce il mouse. Non fatevi ingannare da altri forum che dicono che la causa è PowerDVD o MediaCenter, perchè non è così. Altri forum dicono di killare il processo hetray, ma non è nemmeno così.

La soluzione è descritta qua. Basta andare sotto Windows Update ed installare l’update denominato Microsoft – Other Hardware – HID Non-User Input Data Filter. E’ un piccolo aggiornamento (mi pare 1,3Mb) dopo il quale bisogna riavviare il PC. Dopo il riavvio, lo screensaver ricomincerà a funzionare regolarmente. Meglio così, evviva!!!

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Io e Lorenzo? Come cani e gatti! No, come elfi e nani! No…

Prendete questo post come una pubblica manifestazione di stima. Per me Lorenzo sarà sempre il più grande di tutti. Ci sono amici che conosco da molti anni, dall’infanzia, ma con cui ancora oggi non riesco a tirar fuori quello che penso di loro (nel bene e nel male). Con Lorenzo è l’esatto opposto: lo conosco da 2 anni circa, l’ho visto relativamente poche volte di persona, ma potrei dirgli in faccia qualsiasi cosa, nel bene e nel male anche lui. Grande. 🙂

Non mi importa se è più importante di me o se un giorno mi staccherà l’assegno del mio stipendio. Mi ha dato tanto. Mi ha caxxiato nei modi che ritenevi giusti, mi ha aiutato e consigliato con le certificazioni Microsoft. Mi ha tolto dalle grinfie di SQL e ci ha messo lo zampino affinchè UGIdotNET mi donasse la sottoscrizione ad MSDN Team Suite per un anno. Mi ha bendetto con l’acqua MVP. Mi vorrebbe portare al TechEd. Ci sono cose materiali e cose immateriali.

Ma Lorenzo mi fa arrabbiare davvero molto, sul serio, ragazzi. Chi di voi sa qualcosa di fantasy? Avete presente il solito luogo comune che vuole elfi e nani sempre in super-contrasto fra loro, ma alla fin fine fedeli alleati? Ecco, più o meno una cosa del genere. Almeno, io parlo per me. Io non so esattamente cosa pensi di me: chiedetelo a lui. Sta di fatto che siamo d’accordo su qualcosa e in disaccordo per altro. E’ questo disaccordo che è pericoloso, perchè credo che lui per farmi capire il suo punto di vista assuma un atteggiamento ironico-ma-a-modo-suo, scrivendo post che reputo offensivi. So che non lo fa apposta per offendermi, ma io reagisco male comunque. Ma non solo: quando glielo dico, lui mi rinfaccia il fatto che una volta l’ho paragonato a Yoda!!! Vogliamo scherzare? Yoda è lo jedi con il più <roleplayinggame name=”D&D”>alto punteggio in Saggezza</roleplayinggame>. Mica fuffa, ragazzi, non scherziamo!

Ma la cosa più bella, davvero, è riuscire ad incavolarsi senza filtri, come se lo si facesse con un amico vero. E magari puntandogli il dito contro. Dire in faccia: “Lorenzo, fare quel post senza abilitare i commenti è stata una bella vigliaccata! E te lo dico da amico…” senza troppi problemi non ha prezzo, è una cosa impagabile. E non perchè lo si vuole offendere, ma perchè si tira fuori tutto quello che si vuole dire, perchè così si fa con un amico vero.

Il tutto è da integrare con quello che avevo già detto molto tempo fa in questo post su UGIdotNET.

P.S. : da notare che non ho inserito questo post fra quelli che parlano del mio allontanamento dal Muro di UGI e non si trova nemmeno nella categoria Community. Per me Lorenzo va oltre.

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Definizione di community

Non la scrivo io. La riporto dalla pagina di Wikipedia.

Una comunità virtuale o comunità online è una comunità di persone interessate ad un determinato argomento comune che comunicano attraverso Internet.
[…]
Organizzare una comunità virtuale significa dar voce ai suoi membri, quindi offrire gli strumenti idonei a permetter loro di formulare pareri, valutazioni, scambiare opinioni in maniera libera, anche a discapito del brand sotto cui si radunano.

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Una domenica di sole! Dove andare?

A Sant’Alessio con Vialone (PV), a 20 chilometri da casa mia, c’è un favoloso parco naturalistico che non conoscevo, nemmeno di nome. E si trova, ripeto, ad una ventina di chilometri. Il parco si chiama Oasi di Sant’Alessio (nome originale), e vi posso assicurare che vale la pena per farci un giretto con la fidanzata o per poterci il figlio/a.

Non sto qui a farla lunga: il parco comprende due percorsi. Uno per le zone umide d’Europa, e l’altro per le foreste pluviali/amazzoniche. Si vede di tutto, meraviglioso. Andateci con la macchina digitale perchè ne vale la pena. Animali di ogni tipo, terresti ed acquatici: caprioli, lontre, castori, bradipi, scimmie, pappagalli, aironi, fenicotteri, tartarughe, testuggini, farfalle rare, iguana. Di ogni. E pesci, come il persico, la mantra, l’anguilla, e via dicendo. Davvero, ragazzi. E poi io sono convinto del fatto che al giorno d’oggi si incontrano più gnocxxe in posti del genere piuttosto che in discoteca o nei locali notturni. Un po’ sto esagerando, ma vi posso assicurare che qualche incontro piacevole lo si fa. 😀

Il mio canale YouTube riporta 3 filmati, uno dei quali con un pappagallo sclerato davvero incredibile!!!
Ho anche un centinaio di foto, magari nei prossimi giorni ne pubblico qualcuna anche di quelle.

Spero che possiate andarci: certi posti possono essere dietro l’angolo senza nemmeno saperlo.

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[1] Via dal Muro di UGI: ecco uno dei perchè

Innanzitutto, una piccola premessa. Non voglio far partire una crociata contro UGIdotNET. E’ un’usanza comune quella di catalogare le persone, forse per ricordarcele meglio. Come dire…chi è Paris Hilton? Sì, è la tipa bionda gnoxxa, l’ereditiera, quella ricchissima. Chi è Emilio Fede? Ok, ci sono: è quel giornalista(???) che dirige il TG su Rete 4, il fedelissimo del tizio di Arcore. E così via. A modo mio, credo di essere stato catalogato anche io: Igor Damiani è il polemico, quello dei racconti sui bytes, quello dei post sugli esami. Quello, anche, che ha fatto partire la polemica sul costo degli workshop sul newsgroup dello user-group. Ok, pazienza, ormai è fatta. Palla al centro.

La verità è che ciascuno di noi è un po’ più complesso di come viene catalogato dalle persone.
Ok, frase fatta.

Lo scopo di questi post dedicati al mio allontanamento dal Muro è questo: cercare di trasmettervi le mie idee e di dire che anche se c’è qualcuno che mi dice che devo crescere, io credo di avere in testa belle idee e non così malsane come qualcuno mi vuol far credere. Non posso rinunciare a queste idee, scusatemi, solo perchè me lo dite voi o solo perchè mi dite che sono semplici o utopistiche. Scusatemi, ma è così, perchè se la vita è complicata, mi piace pensare che è perchè ce la si è complicata da soli e non si vuole porre rimedio.

Arrivo al dunque.

Sono stato attaccato sotto diversi punti di vista. Uno fra i tanti? Di soffrire di protagonismo. Volenti o nolenti, essere sul Muro di UGI ti porta ad avere una certa notorietà. E’ piacevole, inutile negarlo, più che altro perchè si conoscono persone, si chiacchera sul Messenger, ci si scambiano esperienze, conoscenze ed informazioni relative al lavoro e no. Ma non voglio essere il protagonista, o meglio, e lo dico onestamente: posso capire che il mio nome sia un nome diffuso e noto nel nostro piccolo ambiente, ma mi reputo una persona che ama stare vicino al gruppo di persone. Non voglio fare la star assoluta, e – detto fra noi – credo di non ne avere nemmeno la capacità, almeno consciamente. Voglio solo parlare quando capita con le persone che animano la community, discutere ed interstardirmi sulle cose, raccogliere opinioni e pareri su come girano le cose e sui pensieri che circolano nelle teste di chi forma UGIdotNET. Questo è quello che penso di me stesso calato all’interno dello user-group UGIdotNET. E’ una cosa che mi viene istintiva, non decido mai di farla, è una cosa che mi esce così. Si vede che in famiglia abbiamo la passione per la politica. In questo c’è un pizzico di protagonismo, ma credo che sia un protagonismo positivo, usato per aggregare persone, per ridere e scherzare assieme, per migliorarsi, per aiutarsi l’un l’altro. Non è un protagonismo negativo, usato per salire sul podio più alto e per dire agli altri: “Io so fare questo e voi no!”. Ciascuno di noi sa fare una cosa particolare che gli altri invece non conoscono: questo non è un buon motivo per rinfacciarlo. Scambiamoci le idee e cresciamo assieme. Questo dovrebbe essere il principio alla base di una community.

Mi è stato detto che il mio modo di scrivere, gli argomenti di cui tratto, le mie idee,  la mia schiettezza fanno appassionare tutti voi. Ben venga, non posso che esserne contento: voglio solo farvi sapere che non trucco, non baro, non scrivo le cose misurandole per farvi contenti: se devo essere impopolare, allora che sia così.

Uno dei motivi per cui ho deciso di togliermi dal Muro è per non essere accusato di voler fare il protagonista. Posso aver sbagliato, ma così ho fatto e non torno indietro. Non essere sul Muro dà una libertà particolare, senza più essere attaccati da sconosciuti e da anonimi, si torna dietro le quinte senza essere dannoso per la community. Anche se ho aperto questo blog, continuerò a bloggare sul blog di UGIdotNET, ma solo ed esclusivamente articoli tecnici: su quel blog non trasmetterò più la mia persona o le mie idee, perchè penso che così facendo molti leggano la volontà di risaltare sugli altri. Ho trovato molti amici grazie ai miei OT, alla mia 500 del ’69, alle mie vaccate che ogni tanto scappavano, ai tanti post ironici che ho scritto, non rimangio nulla di quello che ho fatto su quel blog, ma forse è ora che UGIdotNET si riprenda la sua qualità tecnica: ne ha bisogno, penso.

Ma ci sono altri motivi. Alla prossima.

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Tangenziali bloccate? Camion in fiamme? Ecco la prova!

Ieri sono arrivato al lavoro ad un orario improponibile. Ma adesso almeno ho la prova storica che qualcosa è successo davvero. Ed anche un po’ peggio, perchè dell’altro camion non ne sapevo nulla.

La pagina è tratta dalla release (!) gratuita del Corriere della Sera di ieri pomeriggio, che ho acchiappato appena prima di entrare in metropolitana per andare a Famagosta. Che dire…un bel casino…speriamo che domani sia meglio!

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