Tangenziali bloccate? Camion in fiamme? Ecco la prova!

Ieri sono arrivato al lavoro ad un orario improponibile. Ma adesso almeno ho la prova storica che qualcosa è successo davvero. Ed anche un po’ peggio, perchè dell’altro camion non ne sapevo nulla.

La pagina è tratta dalla release (!) gratuita del Corriere della Sera di ieri pomeriggio, che ho acchiappato appena prima di entrare in metropolitana per andare a Famagosta. Che dire…un bel casino…speriamo che domani sia meglio!

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[0] E così fu che Igor se ne andò dal Muro di UGIdotNET

Rispetto molti i miei lettori. E non è una frase fatta per fare il ruffiano, o lo sciapetto (come direbbe una certa anconetana). Lo dico perchè tengo sempre a leggere la loro opinione espressa attraverso i commenti. Poi posso essere d’accordo oppure no, accettare una critica, correggere qualcosa che mi viene segnalata, e questo secondo me è davvero importante, perchè è grazie l’interazione con gli altri che si imparano le cose e si incontrano nuovi amici (virtuali e non).

Sia ieri sera durante la cena in Valtellina, sia nei commenti al mio ultimo post su UGIdotNET, sia via e-mail, ho ricevuto molte “proteste” per il fatto di essermene andato via dal Muro di UGIdotNET. Protesta nel senso buono, sia chiaro: un certo Marco mi dice che l’ho abbandonato, Claudio mi dice addirittura che il mio blog era fra i migliori di UGI, c’è chi mi dice che ho fatto una scelta coraggiosa abbandonando la dolce culla della mia community e potrei proseguire ancora un po’. Ma non è qui dove voglio andare a parare.

Ragazzi, vi ringrazio tutti. Vi rispetto, al punto che scriverò una serie di post che spiegheranno il perchè me ne sono andato dal Muro di UGIdotNET. E’ il minimo che possa fare, sul serio. Se perderò lettori o se qualcuno non mi potrà o vorrà più seguire, è tutta conseguenza di una decisione davvero sofferta. La cosa più piccola che posso fare è dirvi il perchè.

Come potrete immaginare, non c’è un motivo solo: sarebbe una banalità. Ci sono di mezzo paroloni come “libertà di parola”, “superficie di attacco”, “politica” e roba del genere. Ci sono di mezzo rapporti interpersonali con alcuni degli amici di UGIdotNET e gente maleducata. E molto altro ancora, a cui adesso non sto pensando.

Stay tuned, insomma.

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Una cena in Valtellina…

La nostra irripetibile, sognata, grandiosa ed unica Eleonora di UGIdotNET ha organizzato per questa sera una cena in Valtellina. Lo si può leggere sul suo blog e da qualche parte sul forum della community. Spero che il camion andato a fuoco questa mattina sia stato rimosso, spero che le strade non siano invase dai milanesi che partono per il ponte del 25 Aprile, così tutti noi possiamo raggiungere Piantedo senza alcun (o con pochi) problemi.

C’è però anche chi è conciato peggio: Janky parte da Torino, fate un po’ voi. Oppure da Piacenza. L’importante è cercare di esserci. So già che mi dovrò difendere dalle accuse che riguardano i prossimi Community Days: adesso chiamo l’avv. Taormina e vedrò di farmi difendere adeguatamente. 😀

Fra 15 minuti circa prendo la metro, arrivo a Famagosta, aspetto mio fratello e poi…via…diretti nelle vallate della Valtellina. Speriamo di farcela, percepisco il Lato Oscuro: stasera è forte e potente e ci ghermirà tutti.

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Il mio screensaver sotto Vista non parte più

Non capisco bene il motivo, ma da qualche giorno il mio screensaver che avevo impostato sotto Windows Vista, non parte più. Lo screensaver è Photos, ed è puntato ad una directory che contiene tutte le foto della locazione geografica (Cicogni, Piacenza, Italia) in cui ho girato il mio Video OT del Venerdì (8). Beh, insomma, lo screensaver è impostato su 2 minuti, ma non capisco bene il perchè…non  parte più. Ma non è solo questo: anche lo spegnimento del monitor soffre dello stesso disturbo.

E’ come se ci fosse sempre qualcuno davanti che tiene vivo il PC, impedendogli di andare in stand-by.

Qualche giorno fa ho acquistato il Wireless Laser Desktop 6000 di Microsoft. Magari ne parlerò in un altro post. La mia supposizione iniziale è che il mouse fosse un po’ più preciso di quello precedente (1000 dpi contro non-so-quanto-quello-di-prima), e quindi magari i driver continuassero a rilevare un minuscolo ed impercettibile movimento. Per fugare il dubbio, ieri sera ho allontanato il mouse dal ricevitore, tenendolo fuori dalla portata, ma il problema è rimasto. Boh!

L’altra cosa che ho fatto è installare l’ultima release dei driver ATI, ma non credo sia questo il problema.

E’ un problema minimo, sia chiaro, però mi sta incuriosendo e non riesco a venirne fuori. Se qualcuno ha un consiglio, vi prego, fatevi sentire! 🙂

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La mia giornata tipo? Ultimamente è un disastro…

Esco di casa tutte le mattine in un orario che va dalle 7:30 alle 7:40: una finestra di lancio – come direbbero quelli della NASA – di circa 10 minuti. Quando tutto va bene, parcheggio la macchina alle 8:10-8:15 a Famagosta, il tempo di prendere la linea verde (una sola fermata fino a Romolo), prendo un filobus e in circa 10 minuti sono davanti al mio PC, non più tardi delle 8:30. Tutto questo, l’ho premesso prima, quando tutto va bene.

Se tutto va male, come stamattina, si arriva al lavoro poco prima delle 10:30, uscendo di casa sempre alla stessa ora. Praticamente, 3 ore di tempo per fare una trentina di chilometri. Le cause? E’ presto detto…

  • un camion andato a fuoco (l’ho visto con i miei occhi) sulla tangenziale ovest, in direzione sud (notare: in direzione opposta a quello che percorro io): il fumo invadeva ovviamente entrambe le corsie, la polizia bloccava un po’ di traffico, i pompieri gettavano schiuma sulla carcassa, le auto rallentano e curiosano…
  • credo che molti stiano partendo per il ponte del 25 Aprile: motivo in più per credere che questa sera per raggiungere la Valtellina sarà esattamente la stessa cosa! Speriamo di no…

E’ davvero frustrante, perchè uno si sbatte per arrivare ad un orario decente sul lavoro, ed il più delle volte ce la faccio, ma quando il destino si contrappone alla tua buona volontà non puoi farci nulla. Tra l’altro, ancora una volta sono l’unico che arriva da Sud Milano, e quindi sono sempre l’unico fesso che subisce questi disagi. Quando trovo queste cose inenarrabili, penso sempre che TUTTI abbiamo a che fare con lo stesso problema, salvo poi scoprire – quando arrivo al parcheggio – che è intasato. Ma gli altri la coda non la beccano mai???

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Per prima cosa? Ammodernare la barra sinistra!

Questo blog non c’entra nulla con UGIdotNET, perciò decido di togliere i loghi delle varie cene alle quali sono felice di aver partecipato. Ci vuole una foto diversa, magari più recente, e che in realtà ho già trovato: fra qualche minuto la pubblico. Tengo il logo di YouTube, perchè il mio canale deve essere pubblicizzato e tengo il logo di Keyzard, il software educativo che scrissi con Paola, la mia ex di Brescia. Probabilmente tengo anche il logo MCP, perchè quello..dai, un po’ figo fa. 🙂

Tutto il resto sparisce. Probabilmente in futuro ci saranno altri loghi ed altre immagini da pubblicare, vedremo un po’.
Ma per adesso…piazza pulita!

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Bloggo 5 volte al giorno, se mi va

E nessuno mi può giudicare per questo. Ho sempre pensato che il momento migliore per bloggare sia quello in cui si ha davvero la voglia di farlo. Non c’è prima, e non c’è dopo. Non c’è provare o non provare. C’è solo fare: quando si parla di bloggare, ciò significa aprire WLW, IMHO, o loggarsi in .Text per scrivere quello che passa per la testa e cliccare Publish o Post che dir si voglia.

Su UGIdotNET, quando si blogga troppo spesso si viene accusati di voler riempire il famigerato Muro. Qui questa cosa non potrà mai accadere, anzi. Qui ho l’assoluta certezza che chi legge è un mio amico, non c’è nessuno che mi può imporre regole che non accetto. I commenti saranno sempre aperti, perchè la mia teoria è sempre la stessa: il post completo comprende anche i suoi commenti. Ma devono essere commenti nel pieno rispetto della mia persona, perchè così io credo di fare con gli altri: non vi dirò mai che siete stupidi, che siete superficiali, che soffrite di qualcosa, che siete immaturi. Se mai vi capiterà, vuol dire che ve la siete cercata. Ovviamente…sto scherzando!

Non ci sono questioni che non mi va di trattare, o che non posso trattare: ladies and gentleman, this is my blog.

Benvenuti!

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Il nuovo PC Nokia Suite: funziona!

Qualche giorno fa il mio amico Marco Minerva ha segnalato l’uscita del nuovo PC Nokie Suite, la prima release ufficiale rilasciata per Windows Vista. Sebbene usassi già versioni precedenti della suite, effettivamente su Windows Vista avevo un problema. Non riuscivo a copiare le fotografie fatte con il cellulare sul PC Desktop: ero obbligato ad utilizzare l’utility Image Store, ma non riuscivo se invece tentavo di copiare manualmente entrando nel cellulare dall’icona Computer. Mi era stato detto che le varie dll della PC Nokia Suite richiedevano permessi di administrator: ci avevo provato, ma con scarso successo.

L’unica release, invece, sembra funzionare meglio: l’installer è gradevole e migliorato graficamente, mentre il resto dell’interfaccia grafica è rimasta pressochè uguale. Un miglioramento? Che adesso con Vista tutto gira regolarmente e posso trasferire immagini senza troppe complicazioni e molto più velocemente rispetto a prima. Evviva, meglio così!

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Ha senso un blog senza lettori?

Non so dare una risposta a questa domanda. So solo una cosa: attualmente questo blog non ha alcun lettore, eppure sono qui a scriverci sopra. Sarà che ho sempre avuto una passione per la scrittura, e quindi mi viene spontaneo buttar giù due righe per dire quello che mi passa per la testa. Il fatto di non avere lettori è per certi versi un vantaggio, perchè hai la più completa libertà di espressione. Ma è attraverso il dialogo che le persone crescono e migliorano, ma a questo punto ho io una domanda per voi: che senso ha un dialogo fatto di prese in giro, con persone che ti dicono che sei dannoso, che dovresti pensare di più? Nessuno, perchè un dialogo ha veramente senso quando è costruttivo.

Se manca questa condizione, allora preferisco lasciar perdere il dialogo perchè non porta da nessuna parte. Semplice, no? Tornando alla domanda iniziale, può essere che alcuni dei miei lettori mi seguiranno fin qui, ma qui almeno non devo rendere conto a nessuno: qui l’hosting me lo pago io, il dominio è mio, non devo niente a nessuno. A volte, non c’è peggior cosa che sentirsi in debito nei confronti di qualcuno, e solo per questo non riuscire a dire davvero quello che si pensa. Non voglio più sentirmi in debito.

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