Mar 13 / Igor Damiani

Una mattinata nella Microsoft House

Sembra una giornata come tante. Prendo la macchina, entro in A1 dal casello di Lodi, mi infilo in autostrada in direzione Milano. Parcheggio a San Donato Milanese, prendo la metropolitana gialla fino a raggiungere la Stazione Centrale, poi cambio con la verde e scendo a Garibaldi. Sembra una giornata come tante, perchè questo è bene o male il tragitto di migliaia, di centinaia di migliaia di persone che ogni giorno raggiungono gli uffici della metropoli milanese. Da Garibaldi si percorre in pochi passi Corso Como, costellato di locali alla moda ed uno dei centri nevralgici della nuova movida milanese, da quando con Expo 2015 questa zona della città è praticamente rinata. Qui adesso sono collocate la Unicredit Tower, il bosco verticale vincitore di diversi premi di design, piazza Gae Aulenti, Eataly, tantissimi negozi di brand appartenenti al mondo della moda e del lusso, innumerevoli bar e locali per prendere un aperitivo e mille altre occasioni per vivere appieno il sapore di una grande città come Milano. Insomma, si fanno due passi e ci si rende conto di essere al posto giusto nel momento giusto.

Ed è qui che sorge la nuova e spettacolare Microsoft House, che ho avuto l’onore di visitare a tu per tu con Andrea Benedetti, Director of Technical Evangelism di Microsoft Italia, che ovviamente ringrazio per il tempo che mi ha concesso.
Di che cosa si tratta?

In due parole: basta con la bellissima ma isolatissima cattedrale nel deserto di prima. Oggi Microsoft è nel cuore della città, raggiungibile dalle stazioni dei treni, dalla metropolitana, con i taxi. In una struttura completamente di vetro (832 finestre), trasparente come trasparente vuole essere la sua comunicazione. 5 piani di tecnologia, di voglia di fare e di lavorare, immersi in un ambiente accogliente ed allo stato dell’arte.

Una zona aperta al pubblico
Microsoft House mette a disposizione una zona aperta e disponibile al pubblico. Per fare cosa? Per parlare e toccare con mano le tecnologie Microsoft, che siano PC, convertibili 2-1, tablet, telefoni, mouse, tastiere, XBOX e chi ne ha più ne metta. E’ un grande punto in cui ritrovarsi e chiaccherare, rimanere aggiornati sulle ultime novità, prendere parte ad eventi per il mondo consumer. Vi consiglio di dare un’occhiata di tanto in tanto al sito https://www.microsofthouse.it/, giusto per non perdere nulla delle esperienze che Microsoft vi permette di vivere. Ci sono stato, da normale visitatore, la domenica successiva a quella dell’inaugurazione ufficiale; ho incontrato alcuni amici ed insieme a loro ho vistato lo showroom. E’ proprio bello da vedere. E’ un crocevia di gente, di passanti e di semplici curiosi, che entrano, fanno due passi, guardano e commentano, magari bevono un caffè, e poi se ne vanno. Così, naturalmente, come se fosse un luogo di incontro o una piazza.

Tantissime zone per lavorare
Ovviamente la parte che Andrea mi ha permesso di visitare è quella al di fuori delle normali zone aperte al pubblico. Gran figata. Ci sono uffici grandi e piccoli, a seconda delle esigenze e del tipo di lavoro da svolgere. Ci sono spazi dedicati ai piccoli meeting o ai grandi eventi per le community.

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Ci sono diverse zone di svago dove bere un caffè o scaldarsi qualcosa con il microonde. Ci sono teatri per accogliere sessioni tecniche e sale riunioni con Surface Hub per condividere slide e video.

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Nella nuova Microsoft House tutto è pensato per farti vivere al meglio, e lavorare in uno spazio gradevole e non faticoso. Anche se poi, immagino, arrivi sempre il momento in cui devi farti un mazzo tanto per portare a casa la soddisfazione del cliente.

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Andrea Benedetti mi ha raccontato delle tendine frangi-sole e del sistema di climatizzazione completamente governati da un sistema IoT. Mi ha raccontato tante piccole caratteristiche della Microsoft House che onestamente mi hanno proprio reso orgoglioso di far parte, nel mio piccolo, del mondo Microsoft, da appassionato e da professionista quale sono.

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E’ stata una mattinata unica, e probabilmente ne vivrò tante altre, nei prossimi mesi ed anni, quando si terranno eventi community. Già adesso non vedo l’ora.

Una cosa che mi ha molto colpito è la più completa insonorizzazione degli ambienti rispetto alla città. Già mi immaginavo di sentire auto, sirene delle ambulanze a tutto spiano, fastidiosi clacson, frenate, etc. etc. Nulla di tutto questo. Microsoft House è un piccolo paradiso in una grande città caotica. La foto qui sotto è stata scattata dall’ultimo piano della sede; il traffico non era molto, sebbene fossimo in piena mattinata, questo è vero, ma vi posso assicurare che non si sente assolutamente nulla. Si lavora in tranquillità e belli concentrati.

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E poi?
Chiamato dai suoi impegni di lavoro, Andrea mi ha ovviamente salutato, non prima però di aver scattato una foto assieme nell’atrio di Microsoft.

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E poi…mi sono parcheggiato, ho acceso il PC, ho scaricato le foto dal mio cellulare, ho scritto qualche mail, ho partecipato ad una call con capi & clienti. Alle 12 sono uscito da Microsoft House, ho mangiato lì nei paraggi (ci sono pizzerie, ristorantini e baretti di ogni genere e tipo), mi sono reinfilato nella metropolitana milanese per raggiungere un cliente che mi aspettava nel pomeriggio.

Grazie Andrea Benedetti per avermi fatto da guida turistica d’eccezione (il suo tempo è poco, ed avergliene rubato un po’ mi galvanizza) e grazie Brain-Sys per avermi concesso una mattinata di tempo. Grazie Microsoft per continuare a trasmettermi voglia di scrivere software.

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One Comment

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  1. Andrea / Mar 13 2017

    Grazie Igor!
    Alla prossima 😉

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