dic 31 / Igor Damiani

App per lo Windows Store che fanno uso delle Bing Map

Sono incappato in un problema realizzando un’app Windows 8 per lo Windows Store. L’app è Gps Coordinate Converter, e ad oggi è regolarmente pubblicata. In pratica accadeva che sui sistemi Windows 8 x86 e x64 (in pratica i classici PC desktop, notebook ed ultrabook) girava senza presentare problemi, mentre sui device Windows RT (con architettura ARM) l’app si schiantava all’avvio.

La cosa è allo stesso tempo chiara ma insidiosa.

Dunque: innanzitutto, quando in un’app per lo Windows Store aggiungiamo nelle reference il componente Bing Map, siamo costretti ad impostare nelle proprietà del progetto stesso un’architettura: o x86, o x64 oppure ARM. Non possiamo impostare Any CPU, dal momento che il progetto a questo punto non compila proprio. Io evidentemente a suo tempo selezionai x64: in questo modo compilavo e potevo tranquillamente far girare l’app sul mio notebook.

Quando poi arriva il momento di produrre il package da uploadare sullo Store, bisogna nuovamente selezionare l’architettura del package stesso. Questa cosa può magari sfuggirvi come è sfuggita a me, perchè siete convinti che il package viene prodotto in base a ciò che viene impostato nelle proprietà del progetto, ma non è così. Perciò ricordatevi che a seconda di cosa selezionate in questo momento, l’app potrà essere trovata sullo Store dai diversi device Windows. Mi spiego meglio. Supponiamo di aver fatto la build per x64, e poi di produrre il package selezionando Any CPU. Se approvata, l’app potrà essere trovata anche da tablet Windows RT (Asus Vivo RT o Surface RT, per intenderci): il risultato è che l’app verrà scaricata ed installata, ma si schianta quasi immediatamente…il tempo di vedere lo splash screen. Quindi bisogna stare attenti: se nelle proprietà del progetto mettete x64, dovete poi produrre il package per x64. Se nelle proprietà mettete ARM, dovete produrre il package per ARM.

Come gira il Windows App Cert Kit ?
Ok, passiamo oltre. Come ben sapete, prima di uploadare un’app sullo Store dovete farla validare dal WACK, che vi trova eventuali problemi prima di passare dalla trafila della certificazione. Ovviamente, il WACK è in grado di mettere sotto torchio la vostra app solo quando state producendo il package corrispondente all’architettura del vostro pc che state usando per sviluppare. Morale: quando compilate l’app e producete il package per x64, il WACK sarà in grado di testare l’app, altrimenti no. Nel primo caso, una volta terminata la creazione del package, vi verrà chiesto se volete far girare il WACK. Nel secondo caso, invece, vi verrà solamente fornito il link alla cartella nel quale è contenuto il package.

Upload dei diversi package differenziati per architettura del processore
Ok, supponiamo di aver prodotto due package differenti per la stessa app: un package è specifico per x64, l’altro package per ARM. Come si fanno ad uploadare sullo Store? E’ molto semplice: andate nel dashboard del vostro Windows Store Dev Center, create l’app (o semplicemente una nuova release come ho dovuto fare io per risolvere il mio problema) e quando dovete uploadare i package (files con estensione .appxupload) semplicemente fate l’upload di tutti i package per le diverse piattaforme. Direi nulla di più semplice.

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