Situazione iniziale:
Dunque, vedo di spiegarmi meglio. Quando installate Silverlight lo fate attraverso il file Silverlight.exe che avete scaricato dal sito ufficiale Microsoft. Dopo questo installer viene copiato dentro C:\Windows\Installer del vostro PC. Perchè? Perchè potrebbe servire successivamente, quando – ad esempio – volete disinstallare Silverlight, o quando – come è successo a me oggi pomeriggio – viene rilasciato un nuovo aggiornamento di Silverlight. Se avete cancellato (per sbaglio, volontà, stupidità, etc) questo file, o addirittura l’intera directory C:\Windows\Installer, siete fregati.
Windows Update già da ieri voleva installarmi la patch KB979202, un aggiornamento del 19 Gennaio scorso proprio riguardante Silverlight. Solo che non andava mai a buon fine. Nemmeno reinstallare da zero Silverlight serviva a qualcosa, perchè a metà strada l’installer mi chiedeva la posizione del file msi originale, che io non avevo più da nessuna parte sul mio hard-disk. Panico. L’ultima cosa che voglio è avere il mio PC con qualche malfunzionamento. :-)
Soluzione, c’è sempre una soluzione Tirare qualche parolaccia cruenta, perchè dà quella giusta carica per capire e trovare la soluzione.
Poi seguire i passi descritti a questo indirizzo. In breve: usate il tool Windows Install Clean Up per cancellare dal database di Windows Installer qualsiasi traccia di Silverlight, poi rimuovere dal registry qualsiasi traccia di Silverlight, poi cancellare manualmente la directory C:\Program Files (x86)\Microsoft Silverlight dal vostro PC.
Alla fine di tutto questo, ecco che magicamente l’installer scaricato dal sito riprende a funzionare: arriva fino in fondo senza problemi. E a questo punto anche la patch KB979202 viene installata tranquillamente.
Questo post completa quello precedente, dove abbiamo visto come creare una sessione. In questo vedremo come collegarsi a questa sessione, chiaramente dopo che un altro pilota l’ha creata. Nota: a seconda del sistema operativo in uso, potresti trovarvi nella condizione di aprire le porte dei firewall software & hardware nel vostro sistema (questo sia che siate l’host che il client). Magari ce ne occuperemo in un altro momento in un altro post.
Adesso vediamo di arrivare al dunque.
Collegarsi ad una sessione di volo in multiplayer La schermata iniziale di FSX è sempre la stessa:
Nel riquadro evidenziato in arancione digitate il vostro nome (che gli altri pilota vedranno accanto al vostro aereo), poi cliccate Accedi per proseguire.
Ok, a questo punto dovete indicare l’indirizzo IP del PC che sta ospitando la sessione in rete. Questo può essere sia un indirizzo IP locale interno alla vostra LAN, sia un indirizzo IP pubblico esposto su Internet. Nel primo caso, per conoscere l’IP dovete andare sul PC, e usare gli strumenti offerti dal sistema operativo installato (XP/Vista/7). Nel secondo caso, invece, l’IP vi deve essere detto da qualcuno. Ad esempio: i membri dei soci Piloti Virtuali Italiani hanno un server dedicato pubblico adibito proprio a questo scopo. L’IP mi è stato comunicato a suo tempo quando mi sono unito a questa associazione, tutto qua.
Inserito l’indirizzo IP, cliccate sul pulsante Trova Sessioni per proseguire. A seconda del grado di protezione impostato dall’host della sessione, potreste dover inserire la password di accesso.
Ok, qui ho evidenziato in fucsia qualche pulsante interessante. Qui dovete scegliere su quale aereo volare, e da quale aeroporto decollare. L’aeroporto può essere scelto tra queste tre opzioni:
Queste tre opzioni possono essere abilitate oppure no dall’host. Nel post precedente non abbiamo esplorato fino in fondo le possibilità, ma ci sono una serie di impostazioni che regolano appunto le libertà che può avere ogni partecipante della sessione in multiplayer. Le vedremo in futuro, se ci sarà bisogno.
Le altre impostazioni riguardano carburante & carico, piano di volo, nome ATC e così via. Notare che anche in questo caso ho lasciato spente le opzioni relative alle comunicazioni vocali.
Detto questo, fate le vostre scelte, poi cliccate su Ok per proseguire.
Abbiamo finito!! Non ci resta che cliccare Entra in sessione per entrare nel vostro aereo e volare con gli altri. Nella finestra sopra possiamo vedere l’elenco delle persone che si stanno connettendo (solo io, nell’esempio qui sopra). Oppure facciamo ancora in tempo a cambiare velivolo. Viene indicato da quanto tempo è attiva la sessione di FSX: in questo caso, 3 giorni, 13 ore, 7 minuti e 44 secondi (dopodichè Joshua lancerà le testate).
Tutto qua: sicuramente unirsi ad una sessione di volo è più semplice che crearla da zero. Ma ci sono tanti aspetti che varrebbe la pena di approfondire. Ad esempio, qualche domanda:
Insomma, molte domande per adesso sono senza risposta. Ma le risposte ci sono, ovviamente, e verranno divulgate nei mesi a venire, pian piano e senza fretta.
Stay tuned!