Non so se sono io ad avere uno strano comportamento mentre sto lavorando, o se sono i colleghi che fraintendono il mio tipico atteggiamento. Allora, lo scenario è più o meno questo. Sto lavorando sul codice di un software che è già in produzione da mesi, ma che richiede ogni tanto qualche piccolo bug-fixing, o nuovi sviluppi per far fronte alle customizzazioni o alle richieste del cliente. Quando si scopre un bug, piombo in uno stato che agli occhi degli altri sembra essere di estrema preoccupazione, ansia, o probabilmente una certa agitazione per un'apparente incapacità di risolvere il problema....
Ho sempre pensato che il lavoro che mi sono scelto faccia parte di un mondo piuttosto competitivo, almeno così lo vivo io. O forse non è tanto il lavoro in sè, quanto la città in cui lo pratico. Prima di accettare la proposta di lavoro che mi venne fatta, rifiutati diverse volte: un po' perchè non mi sentivo all'altezza, un po' perchè forse il progetto nel quale sarei finito non mi interessava più di tanto, un po’ perchè dove stavo prima stavo meravigliosamente. Alla fine ho detto sì, e sono felice di averlo fatto. Essere scelti da una grande...
E' ormai più di un anno che lavoro come consulente in ObjectWay (abbreviato OW). Ho iniziato nei primi giorni di Aprile 2007. Rispetto al modo di lavorare che avevo nel biennio prima ancora (Aprile 2005 - Aprile 2007), periodo nel quale facevo consulenza per un'altra società (abbreviato ME), ci sono molte differenze che voglio riassumere per fare una piccola riflessione fra me e me. Il cliente di OW nel quale lavoro mi fa lavorare in team di sviluppatori. Il cliente di ME faceva lavorare in team con persone molto più diverse fra loro (developer, ingegneri gestionali,...
Molto interessante questo post di Lorenzo. Andate a leggerlo e poi leggete il mio. Credo fondamentalmente in questo: una volta ero una persona 'I', ma rispetto ad oggi lavoravo sul Web. Parlo del periodo 1995-1999: HTML, ASP-classic, CSS e tutta robaccia del genere. nello stesso periodo sviluppavo anche applicazioni desktop per Windows, e questo rappresenta la barra orizzontale della 'T'. Questa barra era molto piccola all'inizio, ma pian piano si è allargata fino ad essere la parte predominante del mio lavoro. negli ultimi anni...
Non so se sto davvero diventando una persona seria come un certo Lorenzo ha ipotizzato qualche giorno fa, non so se aver cambiato le fotografie che mi "rappresentano" sia causa od effetto. Non so un sacco di cose. Ho aprofittato della breve pausa pasquale per cominciare a tradurre il mio curriculum-vitae dalla lingua italiana alla lingua inglese. Googlando in Rete si trovano un sacco di siti che aiutano a tradurre termini particolari e/o specifici in inglese, per cui la cosa è un po' più semplice del previsto. Quando sarà pronto lo metterò on-line dal mio sito come al solito;...
Non cercare di capire l'errore che è capitato l'utente finale: te lo spiegherà sempre male. Non aiutare mai l'utente finale: se gli dai una mano, egli si prenderà il braccio. Se tu hai sviluppato la parte A di un applicativo, il tuo collega la parte B, l'altro collega la parte C e quello in fondo al corridoio ha sviluppato la parte D, l'utente finale ti dirà che non funziona la parte K, sviluppata da un tuo ex-collega consulente che se ne è andato da 6 mesi. L'utente finale...
Ho letto un post che mi ha lasciato perplesso, e su cui non sono d'accordo. Dire "Ho preso questa iniziativa!" solo per combattere la noia la trovo una cosa davvero triste. Io personalmente spero di non dire mai una cosa del genere. Siccome conosco Andrea, gli dico scusa se probabilmente ho frainteso la sua frase, so per certo che magari ci beccheremo sul Messenger e chiacchereremo con più calma, se vorrà! (update: in realtà, lo abbiamo già fatto!). Comunque, le vie del Signore sono infinite, magari anche a me capiterà in un futuro più o meno lontano di essere...
Il buon Janky, molto tempo fa, mi consigliò di prendere uno zaino Kensington per trasportare notebook, palmare e tutte le altre cose. Mai consiglio fu più giusto. Il mio zaino è questo, l'ho pagato 40 euro: soldi spesi davvero bene. Questo zaino trasporta il mio portatile, il palmare ed è pieno di tasche e taschine per portarsi sempre dietro navigatore GPS, cavetti, alimentatori, chewing-gum (!), biro, bloc-notes, etc. etc. Un piccolo ufficio trasportabile, insomma. La robustezza è garantita. Ma oggi ho scoperto quest'altro sito che vende zaini simili a quello della Kensington, ma rivolti anche a chi se ne...