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Stato di New York: basta data center per 1 anno

Ebbene sì, nonostante il gran vociare secondo il quale “Se non adotti l’AI sarai tagliato fuori”, c’è qualcuno che – fortunatamente – sta cominciando a pensarci su ed a dire di no.

Lo stato di New York ha bloccato la costruzione di nuovi data center per un anno, se questi consumano più di 50 megawatt. La soglia di 50MW è piuttosto interessante, perchè a quanto pare è più o meno la potenza del data center che ad esempio sta per essere progettato/costruito a Borgarello (PV).

Insomma, nonostante la grande rincorsa per la costruzione di questi dannati data center, c’è qualcuno che dall’altra parte dell’oceano dice no. No, semplicemente perchè impattano troppo sull’ambiente, o perlomeno c’è questo piccolo grande sospetto. In termini di consumi elettrici e d’acqua, rumorosità, riscaldamento nell’area circostante, aumento delle bollette elettriche per i cittadini. Dovremmo smetterla con questa proliferazione di data center, ovunque essi si trovino, a meno che non vogliamo trasformare la Terra in Coruscant (se non sapete cos’è Coruscant, male, ma potete rimediare cliccando qui per raggiungere Wikipedia). Dovremmo smetterla di cedere all’hype, di temere di perdere il posto di lavoro perchè qualcuno ci dice che verremo sostituiti dall’intelligenza artificiale. Dovremmo ritornare a rimettere l’ambiente, la natura e l’ecosistema al primo posto, esattamente come facciamo quando acquistiamo un auto (nessuno di sognerebbe mai oggi di acquistare un auto diesel, giusto?).

Negli USA qualcuno si sta muovendo, noi ci arriveremo fra un po’.

Fonte ITA
https://www.ilsole24ore.com/art/lo-stato-new-york-blocca-costruzione-nuovi-data-center-l-ai-AJGU7OK

Fonte ENG
https://www.reuters.com/world/new-york-becomes-first-state-impose-data-center-moratorium-2026-07-14/
https://www.wired.it/article/data-center-attivisti-bloccano-costruzione/

Igor Damiani

La sua passione per l'informatica nasce nella prima metà degli anni '80, quando suo padre acquistò un Texas Instruments TI-99. Da allora ha continuato a seguire l'evoluzione sia hardware che software avvenuta nel corso degli anni. E' un utente, un videogiocatore ed uno sviluppatore software a tempo pieno. Igor ha lavorato e lavora anche oggi con le più moderne tecnologie Microsoft per lo sviluppo di applicazioni: .NET Framework, XAML, Universal Windows Platform, su diverse piattaforme, tra cui spiccano Windows 10 piattaforme mobile. Numerose sono le app che Igor ha creato e pubblicato sul marketplace sotto il nome VivendoByte, suo personale marchio di fabbrica. Adora mantenere i contatti attraverso Twitter e soprattutto attraverso gli eventi delle community .NET.

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